Le lotte di classe in Francia dal 1848 al 1850

Marx (1850)

Schede biografiche dei personaggi citati [1]

 

Adolfo Guglielmo Carlo Augusto (1817-1905). Duca di Nassau dal 1839 al 1866; granduca di Lussemburgo dal 1890 al 1902 con il nome di Adolfo v.

Anteo. Personaggio mitologico, gigante della Libia figlio di Poseidone e della Terra.

Barbès Armand (1809-1870). Rivoluzionario francese; democratico piccolo-borghese; durante la monarchia di luglio fu uno dei capi dell'associazione segreta Societé des saisons; deputato dell'Assemblea nazionale costituente nel 1848; condannato al carcere a vita per aver partecipato alla dimostrazione popolare del 15 maggio 1848; amnistiato nel 1854; emigrato dopo l'amnistia, si ritirò dall'attività politica.

Baroche Pierre-Jules (1802-1870). Uomo politico francese, bonapartista, appartenne a vari governi dopo il colpo di Stato del 2 dicembre 1851.

Barrot Camille-Hyacinthe-Odilon (1791-1873). Uomo politico francese, capo dell'opposizione liberale legittimista durante la monarchia di luglio; dal dicembre 1848 all'ottobre 1849 a capo di un ministero appoggiato da un blocco monarchico conservatore.

Bastiat Frédéric (1801-1850). Economista francese, apologeta del capitalismo.

Bastide Jules (1800-1879). Uomo politico e pubblicista repubblicano francese, uno dei redattori del giornale "Le National" (1836-1846); nel 1848 deputato dell'Assemblea nazionale costituente e ministro degli esteri.

Beaumarchais Pierre-Augustin Caron de (1732-1799). Drammaturgo francese.

Beaune Jean-Baptiste-Augustin de (1796-1849). Uomo politico francese, deputato legittimista all'Assemblea nazionale costituente nel 1848.

Bebel August (1840-1913). Operaio tornitore, fu uno dei principali esponenti del movimento operaio. Appartenne alla Prima Internazionale e fu uno dei fondatori e capi della socialdemocrazia tedesca e della Seconda Internazionale. Nel 1871 fu eletto al primo parlamento dell'Impero tedesco. Critico dell'anarchismo e del revisionismo, negli ultimi anni di vita raggiunse una posizione centrista di custode dell'ortodossia del marxismo.

Berryer Pierre-Antoine (1790-1868). Avvocato e uomo politico francese legittimista; durante la II Repubblica deputato all'Assemblea nazionale costituente e a quella legislativa.

Bismarck Otto von (1815-1898). Cancelliere del Reich tedesco dal 1871 al 1890.

Blanc Jean-Joseph-Louis (1811-1882). Socialista francese, giornalista e storico; nel 1848 membro del governo provvisorio e presidente della Commissione del Lussemburgo; emigrato nell'agosto 1848 in Inghilterra, fu colà uno dei capi dell'emigrazione piccolo-borghese.

Blanqui Louis-Auguste (1805-1881). Rivoluzionario francese, comunista utopista, organizzatore di numerose società segrete e congiure; partecipò alle rivoluzioni del 1830 e del 1848; passò complessivamente trentasei anni in carceri e colonie penali.

Boguslawski Albert von (1834-1905). Generale prussiano.

Boisguillebert Pierre Le Pesant de (1646-1714). Economista francese, precursore dei fisiocratici, fondatore dell'economia classica borghese in Francia.

Bonaparte, vedi Napoleone.

Bonaparte Jéróme-Napoléon-Joseph-Charles-Paul, principe Napoleone (1822-1891). Cugino di Napoleone III; deputato alla Costituente e alla Legislativa durante la II Repubblica; soprannominato Plon-Plon e principe "rosso".

Borboni, dinastia reale francese; regnò in Francia (1589-1792 e 1815-1830), in Spagna (1701-1931), nel Regno delle due Sicilie (1735-1860) e a Parma (1748-1859).

Bréa Jean-Baptiste-Fidéle (1790-1848). Generale francese; nel 1848 partecipò alla repressione dell'insurrezione parigina di giugno e fu ucciso dagli insorti.

Bright John (1811-1889). Industriale e uomo politico inglese, fu con Richard Cobden uno dei fondatori della Lega contro le leggi sul grano.

Cabet Etienne (1788-1856). Avvocato e pubblicista francese, comunista utopista; autore del romanzo utopistico "Viaggio in Icaria".

Capefigue Jean-Baptiste-Honoré-Raymond (1802-1872). Storico francese, pubblicista e uomo politico monarchico.

Carlier Pierre-Charles-Joseph (1799-1858). Prefetto di polizia a Parigi (1849-1851), bonapartista.

Carlo X (1757-1836). Re di Francia dal 1824 al 1830.

Carlo Alberto (1798-1849). Re di Piemonte e di Sardegna dal 1831 al 1849.

Carnot Lazare-Hippolyte (1801-1888). Pubblicista e uomo politico francese, repubblicano moderato; nel 1848 ministro della pubblica istruzione del governo provvisorio, deputato all'Assemblea nazionale costituente.

Carnot Lazare-Nicolas (1753-1823). Matematico e uomo politico francese, organizzatore dell'esercito repubblicano; durante la Rivoluzione fu dapprima giacobino, prese poi parte al colpo di Stato del 9 termidoro, nel 1795 entrò nel Direttorio; nel 1815 fu esiliato dai Borboni.

Catone Marco Porcio (Catone il Vecchio) (234-149 a.C.). Uomo politico e storico dell'antica Roma, difese i privilegi aristocratici.

Caussidière Marc (1808-1861). Socialista francese; partecipò nel 1834 all'insurrezione di Lione; nel 1848 prefetto di polizia a Parigi (febbraio-maggio); deputato all'Assemblea nazionale costituente; dopo la sconfitta dell'insurrezione di giugno esule in Inghilterra.

Cavaignac Louis-Eugène (1802-1857). Generale e uomo politico francese, repubblicano e moderato; nel 1848 governatore di Algeri, da maggio ministro della guerra; investito di pieni poteri dittatoriali dall'Assemblea nazionale costituente, represse nel sangue l'insurrezione di giugno del proletariato parigino; dal giugno al dicembre 1848 primo ministro.

Cesare Caio Giulio (100 circa-44 a.C.). Condottiero e statista romano.

Chambord Henri-Charles d'Artois, duca di Bordeaux, conte di (1820-1883). Nipote di Carlo X, sotto il nome di Enrico V pretendente dei legittimisti al trono francese.

Changarnier Nicolas-Anne-Théodule (1793-1877). Generale e uomo politico francese, monarchico; nel 1848-49 deputato all'Assemblea nazionale costituente e legislativa; dopo il giugno 1848 comandante della guardia nazionale e della guarnigione di Parigi, represse con la violenza la dimostrazione pacifica del 13 giugno 1849; dopo il colpo di Stato del 2 dicembre 1851 fu espulso dalla Francia.

Cobden Richard (1804-1865). Industriale di Manchester, liberale libero-scambista, uno dei fondatori della Lega contro le leggi sul grano.

Crémieux Adolphe (1796-1880). Avvocato e uomo politico francese, liberale; ministro della giustizia del governo provvisorio nel febbraio-maggio 1848; deputato all'Assemblea nazionale costituente e a quella legislativa nel 1848-1851; nel 1870-1871 membro del cosiddetto governo di difesa nazionale.

Créton Nicolas-Joseph (1798-1864). Avvocato e uomo politico francese; durante la II Repubblica deputato all'Assemblea nazionale costituente e a quella legislativa, orleanista.

Cubières Amédée-Louis Despans de (1786-1853). Generale e uomo politico francese, orleanista, dal 1839 al 1840 ministro della guerra; nel 1847 rinviato a giudizio e degradato per corruzione e truffa.

Daru Napoléon, conte (1807-1890). Uomo politico francese, membro della Camera dei pari dal 1832 al 1848, deputato all'Assemblea nazionale costituente e a quella legislativa di cui fu nominato vice presidente.

Davide (XI secolo a.C.). Re di Israele secondo l'Antico Testamento.

Demostene (384-322 a.C.). Oratore dell'antica Grecia; celebri i suoi discorsi contro Filippo il Macedone ("Filippiche") per l'indipendenza della Grecia.

Diocleziano Caio Aurelio Valerio (245 circa-313). Imperatore romano dal 284 al 305.

Duclerc Charles-Théodore-Eugène (1812-1888). Giornalista e statista francese, redattore del giornale "Le National" dal 1840 al 1846; nel 1848-1849 deputato all-Assemblea nazionale costituente, ministro delle finanze nel maggio-giugno 1848; in seguito uno dei direttori del Crédit mobilier; nel 1875 vice presidente dell'Assemblea nazionale; nel 1882-1883 primo ministro.

Dupin André-Marie-Jean-Jacques (1783-1865). Giurista e uomo politico francese, orleanista, nel 1848-1849 deputato all'Assemblea nazionale legislativa, poi bonapartista.

Dupont de l'Eure Jacques-Charles (1767-1855). Uomo politico liberale francese, partecipò alla rivoluzione del 1789-1794 e a quella del 1830; repubblicano moderato, nel 1848 presidente del governo provvisorio.

Faucher Léon (1803-1854). Pubblicista, economista e uomo politico francese; liberale moderato e avversario del movimento operaio; orleanista e in seguito bonapartista.

Favand Étienne-Edouard-Charles-Eugène (1793-1854). Uomo politico francese, durante la II Repubblica montagnardo, deputato all'Assemblea nazionale costituente e a quella legislativa.

Federico II (il Grande) (1712-1786). Re di Prussia dal 1740 al 1786.

Flocon Ferdinand (1800-1866). Pubblicista e uomo politico francese, democratico; direttore del giornale "La Réforme" nel 1848 membro del governo provvisorio.

Flotte Paul-Louis-François-René de (Deflotte). Ufficiale di marina francese, democratico e socialista, blanquista, partecipò attivamente agli avvenimenti del 15 maggio e all'insurrezione del giugno 1848 a Parigi; nel 1850-1851 deputato all'Assemblea nazionale legislativa.

Fouché Joseph (1759-1820). Durante la rivoluzione francese giacobino, sotto Napoleone ministro di polizia.

Fould Achille (1800-1867). Banchiere e uomo politico francese, orleanista, in seguito bonapartista; nel 1848-1849 deputato all'Assemblea nazionale costituente; ministro delle finanze dal 1849 al 1860 e dal 1861 al 1867.

Fouquier-Tinville Antoine-Quentin (1746-1795). Pubblico ministero del tribunale rivoluzionario durante la rivoluzione francese.

Girgio V (1819-1878). Re di Hannover dal 1851 al 1866.

Gracco Caio Sempronio (153-121 a.C.). Tribuno del popolo romano 123-122 a.C.

Gracco Tiberio Sempronio (162-133 a.C.). Tribuno del popolo romano nel 133 a.C.

Grandin Victor (1797-1849). Industriale e uomo politico conservatore francese; membro della Camera dei deputati dal 1839 al 1848 e deputato ultrareazionario all'Assemblea nazionale costituente e a quella legislativa nel 1848-1849.

Granier de Cassagnac Bernard-Adolphe (1806-1880). Giornalista e uomo politico francese, prima orleanista, poi bonapartista; deputato dal 1852 al 1870.

Guglielmo I (1797-1888). Principe di Prussia, principe reggente dal 1858 al 1861, re di Prussia dal 1861 al 1888, imperatore tedesco dal 1871 al 1888.

Hautpoul Alphonse-Henri marchese d' (1789-1865). Generale francese legittimista, poi bonapartista, ministro della guerra dal 1849 al 1850.

Haynau Julius von (1786-1853). Feldmaresciallo austriaco, represse nel 1848-1849 i movimenti rivoluzionari in Italia e in Ungheria.

Hegel Georg Wilhelm Friedrich (1770-1831). Filosofo tedesco. Nato a Stoccarda da famiglia borghese benestante, in gioventù precettore privato, poi docente all'università di Jena, redattore del giornale a Bamberga, insegnante e preside di ginnasio a Norimberga, infine professore alle università di Heidelberg e di Berlino, fu il massimo rappresentante della corrente dell'idealismo oggettivo della filosofia tedesca dell'800. Il motore della sua filosofia è quello della contraddizione governato dal principio della dialettica. Dopo la sua morte i seguaci della scuola hegeliana si divisero in due correnti opposte, la destra e la sinistra alla quale appartenne Feuerbach e sia pure per un breve periodo lo stesso Marx.

Helvètius Claucle-Adrien (1715-1771) Filosofo illuminista francese, di tendenza materialistica. Nel suo trattato "Sullo spirito" (1758) spiegò la produzione del pensiero sulla sola base della sensibilità fisica e della memoria.

Kant Immanuel (1724-1804). Filosofo tedesco. Professore all'università di Königsberg dove passò tutta la vita. Il suo pensiero ebbe un'importanza eccezionale per la cultura filosofica moderna. Diede inizio alla fine del secolo XVIII a un processo di revisione delle idee filosofiche tradizionali. La sua opera fondamentale, la "Critica della ragion pura", è del 1781. Decisivi sono i suoi scritti politici per la formulazione e la evoluzione del liberalesimo europeo.

KöIler Ernst Matthias von (1841-1928). Uomo politico prussiano, ministro degli interni dal 1894 al 1895.

Lacrosse Bertrand-Théobald-Joseph, barone di (17961865). Statista francese, orleanista, poi bonapartista; ministro dei lavori pubblici nel 1848-1849 e nel 1851, vice presidente dell'Assemblea nazionale costituente e di quella legislativa.

Laffitte Jacques (1767-1844). Banchiere e uomo politico francese, rappresentante della borghesia finanziaria.

Lagarde Barthélemy (1795-1887). Uomo politico francese, deputato all'Assemblea nazionale costituente e a quella legislativa (Montagna) durante la II Repubblica.

La Hitte Jean-Ernest Ducos, visconte di (1789-1878). Generale francese, bonapartista, ministro degli esteri e della guerra nel 1849-1859.

Lamartine Alphonse-Marie-Louis de (1790-1869). Poeta francese, storico e uomo politico; repubblicano moderato; nel 1848 ministro degli esteri nel governo provvisorio; deputato all'Assemblea nazionale costituente.

Lamourette Adrien (1742-1794). Vescovo francese, nel 1792 deputato all'Assemblea nazionale costituente, giustiziato nel 1794 come controrivoluzionario.

Larocheja(c)quelein (La Rochejacquelein) Henri-Auguste-Georges marchese di (1805-1867). Uomo politico francese, uno dei capi dei legittimisti; nel 1848 deputato all'Assemblea nazionale costituente e nel 1849 a quella legislativa; sotto Napoleone III fu senatore.

Lassalle Ferdinand (1825-1864). Avvocato e filosofo socialista tedesco. Prese parte alla rivoluzione del 1848. Fondò l'Associazione generale degli operai tedeschi e fu sostenitore di un socialismo di Stato, che pensava di attuare attraverso il compromesso con Bismarck e con la monarchia prussiana.

Leclerc Alexandre. Commerciante parigino, sostenitore del partito dell'ordine, nel 1848 prese parte alla repressione dell'insurrezione di giugno degli operai parigini.

Ledru-Rollin Alexandre-Auguste (1807-1874). Pubblicista e uomo politico francese, uno dei capi della democrazia piccolo-borghese, redattore del giornale "La Réforme"; nel 1848 ministro degli interni del governo provvisorio e membro della commissione esecutiva; deputato all'Assemblea nazionale costituente, dove fu capo della Montagna; dopo la dimostrazione del 13 giugno 1849 fu costretto a emigrare in Inghilterra; uno dei capi dell'emigrazione piccolo-borghese a Londra.

Lerminier Jean-Louis-Eugène (1803-1857). Giurista e pubblicista francese, conservatore; professore di diritto comparato al Collège de France dal 1831 al 1839.

Luigi IX (il Santo) (1214-1270). Re di Francia dal 1226 al 1270.

Luigi XIV (1638-1715). Re di Francia dal 1643 al 1715.

Luigi Filippo (1773-1850). Duca d'Orléans, re dei francesi dal 1830 al 1848.

Luigi Napoleone, vedi Napoleone III.

Macaire Robert. Tipo del truffatore creato e impersonato dal famoso attore Frédérick Lamaître e rappresentato in caricatura da Daumier.

Mac-Mahon Marie-Edme-Patrice-Maurice de, duca di Magenta (1808-1893). Maresciallo di Francia, comandante in capo dell'esercito di Versailles contro la Comune di Parigi nel 1871.

Marche. Operaio parigino, prese parte alla rivoluzione del 1848.

Marie de Saint-Georges Alexandre-Thomas (1795-1870). Avvocato e uomo politico francese, repubblicano borghese; nel 1848 ministro dei lavori pubblici nel governo provvisorio, membro della Commissione esecutiva, presidente dell'Assemblea nazionale costituente, ministro della giustizia nel governo Cavaignac.

Marrast Armand (1801-1852). Repubblicano moderato francese; direttore del giornale "Le National"; nel 1848 membro del governo provvisoiro e sindaco di Parigi, nel 1848-49 presidente dell'Assemblea nazionale costituente.

Martin Alexandre (pseudonimo Albert) (1815-1895). Operaio francese, uno dei capi delle organizzazioni blanquiste durante la monarchia di luglio, membro del governo provvisorio nel 1848.

Mathieu de la Drôme Philippe-Antoine (1808-1865). Uomo politico francese, nel 1848-1851 deputato all'Assemblea nazionale costituente e a quella legislativa (Montagna); emigrato in Belgio dopo il colpo di Stato del 1851.

Mniewski Theophil (1809-1849). Rivoluzionario polacco, prese parte all'insurrezione del Baden-Palati nato; condannato a morte da un tribunale di guerra prussiano fu giustiziato.

Molé Louis-Mathieu, conte (1781-1855). Statista francese; primo ministro dal 1836 al 1839; nel 1848-1851 deputato all'Assemblea nazionale costituente e a quella legislativa fu uno dei capi del partito dell'ordine monarchico-conservatore.

Monck (Monk) George, duca di Albemarle (1608-1670). Generale e statista inglese; fu prima realista, poi prestò servizio nell'esercito di Cromwell, per contribuire, alla fine, alla restaurazione degli Stuart nel 1660.

Montalembert Charles-Forbes de Tyron, conte di (1810-1870). Uomo politico e pubblicista francese, deputato all'Assemblea nazionale costituente e a quella legislativa durante la II Repubblica, orleanista, capo del partito cattolico; appoggiò Luigi Bonaparte durante il colpo di Stato del 2 dicembre 1851, ma passò subito dopo all'opposizione.

Napoleone I Bonaparte (1769-1821). Imperatore dei francesi dal 1804 al 1814 e nel 1815.

Napoleone III (Luigi Bonaparte), (1808-1873). Nipote di Napoleone I; presidente della II Repubblica dal 1848 al 1852, imperatore dei francesi dal 1852 al 1870.

Neumayer Maximilian-Georg-Joseph (1789-1866). Generale francese, sostenitore del partito dell'ordine.

Ney Napoléon-Henri-Edgard (1812-1882). Generale francese, bonapartista, ufficiale dell'ordinanza del presidente Luigi Bonaparte.

Nicola II (1868-1918). Zar di Russia dal 1894 al 1917.

Orlando (o Rolando). Paladino di Carlo Magno, protagonista di molti poemi cavallereschi.

Orléans. Dinastia reale francese (1830-1848).

Orléans, duca d', vedi Luigi Filippo.

Orléans Hélène-Louis-Elizabeth, duchessa d' (1814-1858). Vedova di Ferdinand, figlio maggiore di Luigi Filippo.

0rléans Louis-Philippe-Albert, d' (1838-1894). Conte di Parigi, erede del re Luigi Filippo.

Oudinot Nicolas-Charles-Victor (1791-1863). Generale francese, orleanista, nel 1849 comandò il corpo di spedizione contro la repubblica romana

Owen Robert (1771-1858). Socialista utopista inglese.

Pagnerre Laurent-Antoine (1805-1854). Editore e uomo politico francese, repubblicano; nel 1848 segretario generale del governo provvisorio e della commissione esecutiva, deputato all'Assemblea nazionale costituente.

Parmentier. Industriale e finanziere francese , rinviato a giudizio per corruzione di pubblico ufficiale nel 1847.

Passy Hippolyte-Philibert (1793-1880). Economista e uomo politico francese, orleanista; più volte ministro durante la monarchia di luglio, ministro delle finanze nel 1848-1849.

Putifarre. Personaggio biblico, eunuco del faraone.

Raspail François-Vincent (1794-1878). Naturalista e pubblicista francese, repubblicano-socialista, vicino alle posizioni del proletariato rivoluzionario; partecipò alle rivoluzioni del 1830 e del 1848; nel 1848 deputato all'Assemblea nazionale costituente.

Rateau Jean-Pierre Lamotte (1800-1887). Avvocato francese, deputato all'Assemblea nazionale costituente e a quella legislativa durante la II Repubblica bonapartista.

Ravez Auguste-Marie-Simon (1770-1849). Uomo politico francese, legittimista, presidente della Camera dei deputati dal 1819 al 1828; durante la II Repubblica deputato all'Assemblea nazionale legislativa.

Robespierre Maximilien-Marie-Isidore de (1758-1794). Uomo politico della rivoluzione francese, presidente del club dei giacobini, capo del governo rivoluzionario nel 1793-1794 al culmine della fase del Terrore. Venne ghigliottinato insieme a Saint-Just nel luglio 1794.

Sansone (sec. IX a.C.). Secondo l'Antico Testamento giudice di Israele dalla forza straordinaria.

Saul. Secondo l'Antico Testamento, primo re d'Israele.

Sébastiani Horace-François-Bastien, conte (1772-1851). Statista e diplomatico francese, maresciallo di Francia; ministro degli esteri dal 1830 al 1832 e ambasciatore a Londra dal 1835 al 1840.

Ségur d'Agusseau Raymond-Joseph-Paul, conte di (1803-1889). Uomo politico e avvocato francese, durante la II Repubblica sostenitore del partito dell'ordine all'Assemblea nazionale costituente.

Soulouque Faustin (1782 circa-1867). Presidente della repubblica negra di Haiti, nel 1849 si fece incoronare imperatore col nome di Faustino I.

Sue Eugène (1804-1857). Scrittore francese, autore di romanzi sentimentali e umanitari a sfondo sociale tra cui "I misteri di Parigi".

Teste Jean-Baptiste (1780-1852). Avvocato e statista francese, orleanista; ministro del commercio, della giustizia e dei lavori pubblici durante la monarchia di luglio; venne processato per corruzione e truffa.

Thiers Louis-Adolphe (1797-1877). Storico e uomo politico francese, orleanista; primo ministro (1836 e 1840); deputato all'Assemblea nazionale costituente nel 1848; presidente della repubblica dal 1871 al 1873, represse nel sangue la Comune di Parigi.

Toussaint-Louwerture (L'Ouverture, dit Toussaint) François-Dominique (1743-1803). Guidò nel 1796-1802 l'insurrezione di San Domingo; deportato dai francesi nel 1802, morì prigioniero in Francia.

Trélat Ulysse (1795-1879). Medico e uomo politico francese, repubblicano; uno dei redattori del giornale "Le National"; nel 1848 vice presidente dell'Assemblea nazionale costituente, ministro dei lavori pubblici (maggio-giugno 1848).

Vauban Sébastien le Prêtre, marchese di (1633-1707). Maresciallo di Francia, ingegnere militare; autore dello scritto economico "Projet d'une dîme royale".

Vidal François (1814-1872). Economista francese, socialista; nel 1848 segretario della Commissione del Lussemburgo, deputato all'Assemblea nazionale legislativa (1850-51).

Vivien Alexandre-François-Auguste (1779-1854). Avvocato e uomo politico francese, orleanista; nel 1840 ministro dei lavori pubblici nel governo Cavaignac.

Voltaire François-Marie Arouet de (1694-1778). Letterato, filosofo, storico e polemista francese (Voltaire era lo pseudonimo). Borghese di origine venne nel 1717 imprigionato nella Bastiglia per oltraggio alla vita di corte. Dovette poi dal 1726 al 1729 emigrare in Inghilterra. Fu l'esponente più celebre dell'illuminismo, sostenitore della tolleranza religiosa e dei programmi di convivenza civile e di riforme della vita pubblica ispirati al modello realizzato in Inghilterra. Visse a Berlino presso la corte di Federico II il Grande e nel 1775 si stabilì a Ginevra da dove irradiò in tutta l'Europa le sue idee illuministiche.

 

Note

1. Il presente indice si riferisce soltanto ai nomi citati negli scritti di Marx ed Engels.

 


Ultima modifica 07.01.2003